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Metamate® è una variante degli scacchi progettata a Ginevra. Prima della partita, ogni giocatore sostituisce uno dei suoi pezzi con il Meta, un pezzo senza movimento proprio che copia i pezzi accanto a sé. Forte quando è circondato, impotente quando è isolato, costringe a calcolare, improvvisare e adattarsi, là dove la preparazione teorica e la memorizzazione dominano il gioco moderno.

Lodato dai migliori giocatori al mondo
15
dei 30 migliori giocatori al mondo
4
campioni del mondo tra loro
Nell'aprile 2025, al Freestyle Chess Grand Slam Tour di Parigi, il circuito cofondato da Magnus Carlsen, Alban Vogel ha presentato di persona il pezzo ai migliori giocatori al mondo, tra cui Magnus Carlsen, Hikaru Nakamura, Fabiano Caruana, Vidit Gujrathi e Gukesh Dommaraju, allora campione del mondo in carica.
Nell'estate 2025, il Festival internazionale di scacchi di Bienne ha ospitato Metamate®.
Il Meta non ha movimenti propri. Copia.
Prima della partita, ogni giocatore sostituisce uno dei suoi pezzi, tranne il Re, con un Meta. Il pezzo sostituito determina il livello iniziale: un pedone dà un M1, un cavallo o un alfiere un M2, una torre un M3, la donna un M4.
Il Meta copia i pezzi sulle case vicine: circondato da una torre e da un alfiere, si muove come una torre o come un alfiere. Isolato, non può muoversi. La copia vale per una sola mossa e viene ricalcolata a ogni turno. Ogni cattura lo fa salire di un livello; da M4 copia anche i pezzi avversari.
Il pezzo fisico è composto da due parti: ruotando il corpo sulla base se ne indica il livello, e l'evoluzione diventa visibile sulla scacchiera. Allenarsi con il Meta affina l'attenzione e la lettura delle posizioni; tornati agli scacchi classici, la scacchiera sembra d'un tratto più semplice, più leggibile.
| Livello | Copia |
|---|---|
| M1.1 | 2 direzioni: avanti e indietro, alleatiUn pedone→ M2.1 o M2.2, a scelta |
| M1.2 | 2 direzioni: sinistra e destra, alleatiUn pedone→ M2.1 o M2.2, a scelta |
| M2.1 | 4 direzioni ortogonali, alleatiUn cavallo o un alfiere→ M3 |
| M2.2 | 4 direzioni diagonali, alleatiUn cavallo o un alfiere→ M3 |
| M3 | 8 direzioni, alleatiUna torre→ M4 |
| M4 | 8 direzioni, alleati e nemiciLa donna→ Forma finale |
M1.1 e M1.2 sono i due orientamenti dell'M1, scelti durante la formazione per un Meta posto sulla 2ª o sulla 7ª traversa; la notazione li distingue solo per risolvere un'ambiguità. L'M1 evolve in M2.1 o M2.2, a scelta del giocatore, poi in M3 e infine in M4, la sua forma finale.
Mosse nuove, tra cui una prima assoluta: il triplo scacco.
Arricchire gli scacchi invece di sostituirli
Il gioco moderno è dominato dalla preparazione teorica e dalla memorizzazione. Metamate® non sostituisce gli scacchi: aggiunge un pezzo al gioco esistente. Forte quando è circondato, vulnerabile quando è isolato, il Meta agisce come un limitatore strategico che costringe a calcolare, improvvisare e adattarsi.
In un'intervista filmata, Bobby Fischer lasciò cadere l'idea che forse bisognasse trovare un altro pezzo, un'osservazione a cui non diede mai seguito. Decenni dopo, un designer ginevrino l'ha preso in parola, restando vicino all'essenza del gioco.
Alban Vogel
Designer · Ginevra
Alban Vogel è un designer UX che vive a Ginevra. Nel 2023 si è avvicinato alla modellazione 3D, per curiosità e senza un obiettivo preciso. Tutto è partito da una domanda posta una sera: e se l'umanità, inventando gli scacchi, avesse dimenticato un pezzo? Quale sarebbe?
Giocatore occasionale, sviluppa Metamate® da solo: progettazione, prototipazione, produzione, depositi legali, contatti con i club e presentazioni ai giocatori professionisti. Senza investitori, senza squadra: con una stampante 3D e una convinzione.
Il Meta esiste davvero, in tre versioni.



Foto e loghi
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